Ambramà is a collaboration between Adriano Balsamà and Ilaria Ambrosino, who continue the artistic career started during the years of Academic studies in Urbino, where they started their first collaborations and technical services for some repertory theatres including Teatro della Fortuna in Fano, Teatro Rossini in Pesaro, Theatre A. Battelli in Macerata Feltria, Teatro Sanzio in Urbino; and with artists such as Luca Ronconi, Rinaldo Rinaldi, Davide Livermore, Momix, Mario Mariani. Moving their business epicenter from Marche to Rome, need arised to find connections with the new artistic scene formed by young experimental companies: the red thread that connects the scenography project Ambramà to these companies and to the new performance boundaries is the common desire to create and develop a kind of poetic representation in which gesture, object, machine and movement work together to carry out a dreamlike yet communicative suspension.

Ambramà nasce dalla collaborazione tra Adriano Balsamà e Ilaria Ambrosino
che proseguono il percorso artistico iniziato durante gli studi accademici ad Urbino, dove ebbero inizio le prime collaborazioni e prestazioni tecniche per alcuni Stabili tra cui il Teatro della Fortuna di Fano, Teatro Rossini di Pesaro, Teatro A. Battelli di Macerata Feltria,
Teatro Sanzio di Urbino; e artisti come Luca Ronconi, Rinaldo Rinaldi, Davide Livermore, Momix, Mario Mariani.
Spostando l’epicentro lavorativo dalle Marche a Roma nasce l’esigenza di trovare un collegamento con il nuovo panorama artistico di giovani
compagnie sperimentali: il filo conduttore che lega il progetto scenografico Ambramà a queste e alle nuove frontiere di performance è il desiderio comune di creare e approfondire un tipo di rappresentazione poetica in cui il gesto, l’oggetto, la macchina e il movimento collaborino alla realizzazione di una sospensione onirica e al tempo stesso comunicativa.